SMANTELLATA LA BANDA DEGLI EURO FALSI A PRATO

 




PROCURA DELLA REPUBBLICA DEL TRIBUNALE DI PRATO

COMUNICATO STAMPA

1. Nel corso della matinata odierna, nel contesto di un'articolata attività investigativa coordinata da quest'ufficio è stata data esecuzione a un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, predisposto da quest'ufficio, nei confronti di cinque indagati przio di natura trasnazionale, costituito da soggetti cinesi radicati nell'area pratese, tutti ritenuti coinvolti, a vario titolo, in una strutturata attività di falsificazione, distribuzione e smercio di ingenti quantitativi di monete da due euro. Il ivello della contraffazione è di straordinario livello, in quanto idoneo a superare più sofisticati dispositivi elettronici di controllo. Nel corso delle indagini, avviate dal mese di novembre 2025, sono state sequestrate in tredici occasioni quasi 20,000 monete false rinvenute nei cambia monete  delle sale slot-video-lottery della provincia di Prato.

2. Gli accertamenti tecnici effettuati dal Centro Nazionale di Analisi delle Monete (Coin National Analysis Center") della Zecca di Stato avevano consentito di rilevare che le monete appartenevano a un'innovativa ed insidiosissima classe di contraffazione evidentemente concepita per I'inserimento nei dispositivi cambia-monete per ottener banconote genuine. I falsari evidenziando notevoli comptenze tecniche e la capacità di importare ingenti quantitativi di ring ed inner (anelli e piattelli dorati centrali - componenti la moneta bimetallica) realizzati con processi industriali nella Repubblica Popolare Cinese (per un peso complessivo stimato di almeno una tonnellata) e importat tramite hb di sdoganamento operanti in Germania e Belgio, avevano emulato tutte le caratteristiche di sicurezza delle monete genuine (peso, dimensioni e magnetismo perfettamente baricentrico), riuscendo a coniare le facce nazionali italiana fcompresm ta commemorativa dell'anniversario di fondazione dell'Aeronautiea Militare), francese (compresa commemorativa della Coppa del Mondo di Rugby), tedesca (compresa la commemorativa del 30 anniversario della bandiera del'UE). slovena, greca, belga e lussemburghese. La preoccupante diffusione della particolare contraffazione aveva immediatamente allarmato il sistema di protezione dell'euro coordinato dalla Banca Centrale Europea. 

3. Le indagini - svolte con le piû sofisticate tecniche investigative, si sono nutrite del qualificatissimo supporto dei Carabinieri del Nucleo Operativo Antifalsificazione Monetaria di Roma e del contributo degli appartenenti al Comando Legione dei Carabinieri Toscana messi a disposizione del Comandante Provinciale di Prato - hanno disvelato I'operatività del gruppo criminale stabilmente operante a Prato. Nel corso dell"operazione eseguita nella notte tra venerdi e sabato mattina è intervenuto anche personale specializzato della Zecca di Stato e di Europol successivamente intervenuto per il qualificato supporto di rispettiva competenza. Iritenuti  gravi indizi di colpevolezza acquisiti e il concreto pericolo di fuga manifestato dagli indagati al fine di eludere le investigazioni. concretizzatosi nel trasferirsi all'estero, hanno indotto a  emettere i provvedimenti cautelari d'urgenza nei confronti di: 

- nr. 3 soggetti (rispettivamente il capo di quarantasette anni e i due partecipi, di trentasette e cinquantuno anni) di associazione per delinquere aggravata dalla transnazionalità, finalizzata alla produzione e al traffico di monete false, i quali gestivano sistematicamente:

* l'approvvigionamento di ingenti quantitativi di materiali (inner e ring) prodotti nella Repubblica Popolare Cinese;

• due zecche clandestinamente allestite all'intemo di un'ofticina metallurgica localizzata nell'area rurale di Quarrata (PT) e in una struttura in via Paoli. in Prato;

• Ia primaria distribuzione focalizzata a Prato;

- nr. 2 indagati che, sebbene non direttamente coinvolti nella produzione ma di concerto con i produttori, intermediavano gli ingenti flussi distributivi verso gli smerciatori fiduciari.

4. Sono in atto attività di collaborazione con Paesi europei e con la Repubblica Popolare Cinese, fînalizzate a ricostruire i rapporti sussistenti tra i destinatari del fermo e ulteriori soggetti dislocati in più paesi.


5. I fermati sono stati associati alla Casa Circondariale di Prato

Presunzione di non colpevolezza

La responsabilità penal degli indagati destinatari dovrà essere rigorosamente vagliata nelle successive fasi del procedimento e. in prima battuta da Giudice per Ie Indagini preliminari. In virtů della presunzione di non colpevolezza, i medesimi potranno considerarsi colpevoli solo sulla base di una sentenza passata in giudicato.

Prato, 16 maggio 2026.

Il Procuratore della Repubblica 

Luca Tescaroli

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